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Valutazione di un dominio corrispondente al nome della città
Aumenta il numero di domini in vendita in cui il nome del dominio corrisponde ad un nome di città (ad esempio roma.com, torino.com e via dicendo). Ma come si può valutare un dominio di questo tipo?
Partiamo dai domini .com, i più pregiati. Di solito il valore di un dominio del tipo citta.com dipende da due elementi:
1) il numero di abitanti residenti nella città (in quanto indice di quanto potrebbe diventare redditizio quel dominio sviluppando un portale locale)
2) il numero di turisti annui che si recano in quella città (in quanto il settore turistico è uno dei più redditizi online, ad esempio per la prenotazione di hotel).
Una formula indicativa per il valore del dominio quindi potrebbe essere:
valore dominio citta.com = X euro cents * numero residenti + Y euro cents * numero annuo turisti
Il valore per i residenti si applica solo quando si registra il nome della città nella lingua parlata dai residenti di quella città (ad esempio, per Roma.com ma non per Rome.com, oppure per Paris.com ma non per Parigi.com)..
Per quanto riguarda il valore di un residente, mentre negli USA spesso si considera come base minima 0.10 USD per residente, in Europa le valutazioni sono più basse, intorno ai 0.02 EUR per abitante.
Per quanto riguarda il valore dei turisti, il discorso è molto più complicato. Personalmente, ritengo che in ottica vendita di servizi online un turista valga più di un residente
(perchè ad oggi, novembre 2008, è più facile monetizzare una visita internet di un turista che non di un residente). Non ci sono però valori di riferimento.
L'altro punto è decidere quali turisti si vogliono considerare: personalmente, ritengo che vadano considerati solo i turisti che in un anno si recano in una certa località e che parlano come prima lingua la lingua corrispondente alla parola registrata come citta.com.
Tornando al nostro esempio, per Roma.com considererò solo i turisti provenienti da quei Paesi dove nella lingua locale la città si chiama Roma (quindi i turisti da Italia, Spagna, Portogallo poichè in tutti questi paesi la capitale italiana si chiama Roma).
Se invece devo valutare Rome.com, non applico nessun multiplo al numero di residenti (in quanto i residenti della città in oggetto chiamano la loro città Roma) e applico un valore per ogni turista che nel corso dell'anno si reca a
Roma e proveniente da un paese dove la capitale italiana viene chiamata Rome (UK, USA, Francia, ecc).
Una cosa importante è che il valore unitario di un turista da
moltiplicare per il numero di turisti annui può essere diverso per le diverse versioni del nome della città abbinata al suffisso .com. Ad esempio, il
valore per turista sarà più alto per Rome.com che non per Roma.com, poichè i turisti che provengono da paesi in cui la capitale italiana è chiamata Rome
hanno un reddito pro capite più alto, una maggiore propensione a comprare pacchetti turistici online e un valore medio del pacchetto turistico per Roma più alto (ad esempio perchè il
pacchetto include un volo aereo più lungo e quindi più caro e perchè tendono a prenotare in alberghi in ubicazioni migliori o di fascia più alta).
Il passo dopo è cercare di capire quale può essere il valore per domini di città con suffissi diversi dal .com, in particolare con
suffissi nazionali.
Limitiamoci alle città italiane. Personalmente credo che i domini del tipo citta.it abbiano un valore simile a quello degli equivalenti citta.com. Quindi, credo che Roma.it valga come Roma.com.
Se si guarda a sufissi di altre nazioni, credo che il dominio abbia solo valore per il flusso turistico, in base al flusso turistico proveniente da quel paese: quindi il valore di Rome.fr dipende da quanti turisti francesi si recano a Roma, e il valore di
Roma.es da quanti turisti spagnoli si recano a Roma in un anno. Credo inoltre che abbinare il nome della città in una lingua ad un suffisso di un'altra lingua porti ad avere domini di scarso valore: ad esempio Roma.dk ha scarso valore, posto che dk è il
suffisso per la Danimarca e i danesi chiamano la capitale italiana Rom.
Infine, bisogna guardare ai suffissi non .com e non riconducibili direttamente ad una nazione. I domini su suffissi secondari o minori valgono di sicuro meno.
In ordine di preferenza, metterei dopo i com i domini .info, i domini .net e quindi i domini .tv.
Articolo del 1 novembre 2008
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