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Microsoft: nuove frontiere per la pubblicità online
Il Wall Street Journal di mercoledì ha pubblicato una notizia secondo
la quale Microsoft Corporation ha intenzione di acquistare Massive
Inc., una compagnia specializzata nella vendita di spazi pubblicitari
all'interno dei videogiochi. Secondo le indiscrezioni la casa di
Redmond sarebbe disposta ad un esborso compreso tra i 200 e i 400
milioni di dollari.
I clienti di Massive sono tipicamente aziende che fanno uso di
connessioni a banda larga per posizionare pubblicità in tempo reale
all'interno dei videogiochi. Tra queste vi sono anche grossi calibri,
come Coca-Cola e Honda Motor.
Le aspettative per il cosiddetto in-game advertising sono piuttosto
elevate, dal momento che potenzialmente permettono di raggiungere una
fascia di utenza, quella dei giovani, che ultimamente si è sempre più
allontanato da altri media tradizionali a favore di Internet e del
multiplayer online.
Massive e altre compagnie rivali come Duble Fusion permettono agli
inserzionisti di dare il via a campagne pubblicitarie per un periodo
di tempo definito, invece che acquistare uno spazio per inserire un
messaggio predeterminato.
Questa prospettiva risulta essere appetibile anche per le case di
pubblicazione dei videogiochi che devono far fronte ad un problema di
costi di sviluppo dei titoli sempre più crescenti. In questo modo le
case potrebbero avere una ulteriore fonte di risorse.
La possibile acquisizione di Massive da parte di Microsoft va
considerata all'interno della strategia che il gigante di Redmond sta
attuando per cercare di ridurre il distacco dai due colossi dell'adv
online, ovvero Google e Yahoo. Microsoft ha intenzione di lanciare un
nuovo sistema di advertising chiamato adCenter. Tale sistema
permetterà agli inserzionisti di andare a collocare pubblicità anche
attraverso i servizi Xbox.
Ricordiamo che tra i parnter adv di Microsoft, impegnati nel settore
dei videogiochi, vi sono THQ Inc, Vivendi, Take-Two Interactive
Software, 2K Sports, NCsoft e Konami.
Fonte: www.hwupgrade.it del 28
aprile 2006
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